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Articles by: Gennaro Matino

  • Non si diventa uomini, se non fra gli uomini. Sembra essere questo lo slogan del viaggio di Papa Francesco negli Stati Uniti, il primo Papa nella storia a parlare davanti al Congresso di Washington prima di recarsi a New York, alle Nazioni Unite, e poi a Filadelfia per il congresso mondiale delle famiglie.
  • Una storia di cui non vorresti sentire parlare, ma è storia che ci riguarda. , ma è storia che ci riguarda. Videogrammi impietosi a raccontare un altro delitto, non l’ultimo purtroppo, l’ennesimo in pieno giorno a Napoli, sotto gli occhi di tanti. Scendere in strada? Qualcuno lo chiede. Ma le manifestazioni del giorno dopo non bastano, in certi casi, salva la buona fede di qualcuno, hanno il sapore amaro della presa in giro ...
  • We can’t become men without engaging our fellow man. That seems to be the slogan of Pope Francis’ trip to the United States, during which he will become the first pope in history to speak before Congress in Washington, D.C., before appearing at the United Nations in New York and the World Meeting of Families in Philadelphia.
  • Conviene alla destra democratica di questo Paese inseguire Salvini e ad una certa sinistra fare finta che non sia un problema di tenuta democratica? Soprattutto non conviene ai meridionali e ai napoletani di poca memoria restare affascinati dal seducente canto del leghista. Piero Calamandrei diceva ai giovani del ‘55: «Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione».
  • Opinioni
    Gennaro Matino(September 03, 2015)
    Sono passati appena cinque mesi dalla visita di Papa Francesco a Napoli e di tempo ne sembra trascorso tantissimo, pochi anni da quella di Papa Benedetto, ormai avvertita come preistoria. Ricordo le parole pesanti di Papa Francesco nel suo correre dalla periferia al centro, non solo luoghi fisici, ma per lui il sogno che il centro della città, di ogni uomo di buona volontà, fosse perennemente in uscita, avesse come meta ogni periferia dimenticata, sfruttata, ammalata. Migliaia di uomini e donne per le strade ad aspettarlo per ore. E poi le promesse ufficiali, la Chiesa, il governo della città, le istituzioni, tutti ai primi posti per raccogliere la sfida di Francesco.
  • La pace è figlia dall'accettazione, della misericordia, del perdono, del dialogo con le differenze e con ogni diversità. Possiamo farcela, questo mi è sembrato il messaggio del Gay Pride, possiamo volerci un po' più di bene. Possiamo fare pace con noi stessi, con il mondo, stimarci quel tanto che basta e ci consenta di partire insieme, senza steccati, alla trasformazione del mondo perché sia più giusto e accogliente.
  • Non è una novità per questa nostra malata città guardare al passato più che darsi una visione di futuro, non è una sorpresa che Napoli sia endemicamente affetta da struggente rimpianto, un suadente desiderio di trovare altrove, forse nel passato, la soluzione ai guasti del suo presente. Napoli e il suo rinascimento morivano mentre venivano annunciati. Napoli non ha mai avuto una visione. La vittoria di uno scudetto o la riconquista di piazza del Plebiscito, raccontano un'emozione, certamente significativa, non un progetto a lungo respiro. La via di ogni liberazione passa attraverso il gioco faticoso della verità che arriva dal passato giocato nel presente
  • Nel suo primo viaggio da presidente emerito a Napoli, Giorgio Napolitano esclama: «Non esiste, non se ne vede traccia, una strategia per lo sviluppo del Mezzogiorno ». La frase che suona come una critica alle politiche del governo verso il Meridione. Il Mezzogiorno evoca ancora l’idea del fallimento, della delusione, dell’impresa impossibile, non appassiona più le coscienze e le intelligenze. Quindi strategicamente meglio evitare l’argomento.

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