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Focus in Italiano::Opinioni

Opinioni

Non dimenticatevi di me

Oggi più che mai la necessità di lottare per la memoria di chi si è amato è un dovere della salvaguardia dell’umano, non solo per la storia individuale, ma per un’attitudine collettiva alla memoria tradita.

Cosa c'è dietro un piatto di meatballs

Una tv italiana realizza un programma per cercare gli ‘italiani puri’ partendo dalla scelta di piatti. Il risultato? Supponenza, arroganza e scarsa conoscenza

‘Your Italian Hub’. E i-Italy?

EDITORIALE. Nasce una nuova Società di comunicazione. Non solo di informazione. Un Hub dove i-Italy viene incorporata

La democrazia liberale e il fantasma di Rousseau

In Italia c’è un movimento politico che ha riportato in auge Jean-Jacques Rousseau (1712-1778). ‘Rousseau’ è il nome di una piattaforma virtuale attraverso la quale i militanti di questo movimento si esprimono su questo o quel tema politico o propongono l’approvazione di una determinata legge.

Non esiste un mondo migliore senza lavoro

E' una menzogna la libertà senza lavoro, caricatura la democrazia. Il mondo del lavoro cambia, cambia la stessa idea di lavoro e mentre ad altre latitudini si attrezzano, si ristrutturano, si organizzano e inventano spazi di nuovo significato all’impresa, al commercio, alla tecnica, alla ricerca di mezzi e strumenti di nuova generazione, la classe politica nostrana gioca al massacro, pensando ad inventare nemici piuttosto che a coltivare speranza.

Soft Power. Cosa c’entrano i giovani nel mondo?

Riflessioni dopo il Seminario di Palermo con 115 giovani italiani provenienti da tutto il mondo

L'Aquila, dieci anni dopo

Oggi è il giorno del ricordo di quella notte sconvolgente, quando il terremoto squassò L'Aquila e 55 altri comuni, sconvolgendo le vite delle popolazioni del cratere sismico. La città capoluogo d'Abruzzo fu lacerata, paralizzata nei suoi servizi, mutilata e ferita nel suo straordinario patrimonio d'arte e d'architetture, uno dei centri storici più preziosi e vasti d’Italia. 309 le vittime. Di loro faremo sempre memoria. A loro va il nostro raccoglimento, la nostra preghiera muta, rispettosa dei familiari rimasti con la lacerazione perenne del cuore.

L’Aquila, dieci anni dal terremoto del 2009

Avrei voluto che L’Aquila fosse riuscita ad individuare un luogo, nel suo territorio comunale, dove piantare 309 alberi, perché fosse possibile un ricordo vivente delle vittime del sisma del 6 aprile 2009. E’ in corso invece una procedura che individui un possibile “monumento ai caduti”: perché ancora L’Aquila non ha trovato il modo di dare una strutturazione degna al lutto e alla memoria

Anche l’utopia muore e rinasce

Riflessione sull'utopia, come esigenza e speranza di un mondo migliore

Ci serve umanità

Il 23 dicembre del 1959, all’ombra della guerra fredda, Giovanni XXIII in un noto radiomessaggio richiamava il mondo alla pace, al rispetto della dignità umana, al sentimento cristiano della fraternità: « I turbamenti che scuotono la pace delle nazioni traggono origine principalmente proprio da questo, che l’uomo è stato trattato quasi esclusivamente da strumento, da merce »

La falsa difesa della 'legittima difesa'

Dopo aver concluso l'iter politico-burocratico, la legge, quella che con enfasi passa come la prima "cosa" di destra fatta da questo governo, che meglio sarebbe chiamare della "giustizia domestica", sarà legge dello Stato. Ognuno sarà chiamato e legittimato a esercitare tra le proprie mura il suo grado e la sua modalità di difesa.

Come eravamo: missioni umanitarie e boat people ieri e oggi

Come si comportava l'Italia di quarant’anni fa con i profughi? Le acque internazionali non erano quelle del Mediterraneo dei nostri giorni; si trovavano nel Mar Cinese Meridionale della fine degli anni settanta. I profughi non fuggivano dalla Siria o dalla Libia ma dal Vietnam ...

Quando la democrazia non è democrazia

La mia preoccupazione da cristiano, in questo momento storico, resta la libertà e la democrazia nel mondo e soprattutto nel mio Paese.

Pedofilia. Pagina buia della Chiesa

E mai come quest’anno, dopo le coraggiose dichiarazioni di Papa Francesco contro la pedofilia, è di primaria importanza imparare a vivere la vita con occhi nuovi, con uno sguardo diverso, attento a proteggere i più piccoli da ogni abuso, soprattutto quello sessuale, che li segnerà per sempre.

Saviano. Il disastro non lo ha creato lui

Raccontare il malaffare è il mestiere di questo scrittore, è quello che per avventura o missione si è scelto, consapevolmente o meno, diventando icona del racconto di un segmento di vita del meridione, specialmente di Napoli, che si chiama camorra e lo ha fatto così bene da mettere a rischio la sua stessa vita. Certo Saviano deve le sue fortune alla descrizione di un disastro, ma il disastro non lo ha creato lui. Il suo mestiere è quello di raccontare, può piacere o meno, lo sa fare bene.

E l'uomo, dov'era? Dov’è?

Giornata della Memoria. Riflessioni nel corso della lettura dei nomi dei 9700 ebrei italiani deportati. Che il ricordo della Shoah apra gli occhi sul presente

Il turno degli omosessuali

Questa bugiarda democrazia, mentre illude di libertà, sempre più frequentemente attiva meccanismi di odio che nell’inventare nemici non ha paura di creare steccati, non teme nuove guerre, anzi se ne fa silenziosamente artefice perché solo così spegne il pensiero pensante e crea i suoi sudditi ignoranti. Chi può, resista.

Fiction e Unesco

Avreste mai pensato che Lino Banfi/nonno Libero potesse diventare rappresentante dell’Italia all’UNESCO? Si tratta dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura. Siamo di fronte a un salto stupefacente, incomprensibile con la semplice ragione, quella del buon senso che ci aiuta a vivere

Caro Matteo Salvini, sono Babbo Natale…

È arrivata la lettera di Bruxelles? Va bene, aspettiamo quella di Babbo Natale". Così diceva Matteo Salvini il 21 novembre scorso. E Babbo Natale lo ha preso sul serio.

Cancellare il Natale nelle scuole è contro la laicità dello Stato

Arriva Natale e puntuale la polemica: nessuna recita nelle scuole, nessun rimando al sacro testo nelle laiche mura. Niente di più sbagliato, niente di più lontano dalla laicità di una scuola che, con il pretesto di garantire il rispetto dei diversi, offende la dignità, non della religione, ma della cultura. L’ultima arriverebbe da Terni dove la dirigente scolastica dell’Istituto Anita Garibaldi avrebbe cancellato una recita dei bambini sulla natività.