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Musica, birra e divertimento con Roy Paci sui tetti di Manhattan

Antonella Iovino (June 07, 2011)
Ha inaugurato al 15mo piano del grattacielo della sede di Eataly la sua nuova ‘Birreria’. A sorpresa il musicista Roy Paci si è esibito creando un mix di festa, gioia e libertà

Prendi una serata calda di giugno, il tetto di un grattacielo newyorkese, la vista panoramica sul Flatiron e la Torre con l’orologio. Aggiungi della buona birra artigianale e musica dal vivo: la ricetta è pronta. La  birreria di Eataly, che ha aperto al quindicesimo piano del palazzo sulla quinta, e' il nuovo progetto targato Farinetti, che sembra avere tutti i requisiti per un grande successo.

Il locale è frutto dell’idea del giovane Nicola Farinetti, figlio di Oscar, e dei birrai Teo Musso, Leonardo di Vincenzo e Sam Calagione. L’intenzione è quella di offrire un prodotto artigianale usando insieme tipologie di produzione americane e prodotti tipici italiani, tutto accompagnato dai piatti della cucina italiana, soprattutto del nord.

All’inaugurazione la sera del 2 giugno, una sorpresa speciale per tutti i fortunati ospiti: Roy Paci si è esibito creando una miscela di puro divertimento e spensieratezza. Quando tutti si alzano e iniziano a ballare, a battere il tempo con le mani è perché ci si sente a casa. Questa è la magia del cantante siciliano, per tre volte richiamato per il bis.

Inutile dirlo, tutto ciò è molto italiano: per un attimo sembrava di essere in una qualsiasi delle piazze del nostro paese, con la gente che balla fino a tardi. A fare Italia sono state senza dubbio le sedie rosse, i tavolini bianchi, le luci che ricordano i lampioni di stradine, l’anfora con le arance, la stessa scritta ‘Birreria’, che richiama i caratteri della famosa e storica italiana birra Peroni.

Nulla è stato lasciato al caso. Ancora una volta la famiglia Farinetti riesce a proporre dell’Italia la parte migliore: la qualità dei prodotti e la bellezza del contesto in cui sono offerti. E cosa importante secondo noi ci sono riusciti divertendosi, perché abbiamo visto tutto i gestori ballare insieme agli ospiti. E questo, forse, è il messaggio che vale più di ogni altro: la passione di chi sta offrendo un servizio.

Eravamo così in Italia anche se bastava alzare gli occhi al cielo e c’era Manhattan con i suoi grattaceli. I ritmi di Roy Paci erano in perfetta fusione con la città.

La sua musica va dal jazz al raggae, alla musica ska. Roy Paci è un trombettista, un compositore ed un arrangiatore. Viaggi in tutto il mondo hanno profondamente influenzato la sua produzione: Sud America, Canarie, Senegal. Ha collaborato con voci note del panorama musicale italiano ed internazionale, come i Negrita, Jovanotti, Caparezza, Capossela o Manu Chao, in una carriera che dura ormai da 25 anni. E’ conosciuto al grande pubblico per il suo ultimo progetto solista ‘Roy Paci & gli Aretuska’ in cui suona con giovani talenti siciliani; con loro ha pubblicato gli album "Baciamo Le Mani" nel 2001, "Tuttapposto" nel 2003, "Parola D'Onore" e “Wei Wu Wei” nel 2005, "Suonoglobal" nel 2007, la raccolta di successi "BESTiario siciliano" nel 2008 e “Latinista” del 2010. Quest’ultimo album ha portato il gruppo in trasferta anche negli Stati Uniti, in locali storici di New York e Los Angeles.

Il 2 giugno quest'anno ha avuto un altro grande valore per Oscar Farinetti: l’arrivo a NY della barca a vela salpata il 25 aprile a Genova. L’obiettivo è stato quello di scrivere 7 mosse per migliorare il nostro paese durante un viaggio con diverse tappe.

Attenta è stata la scelta delle due date: la partenza in occasione della Festa della Liberazione e l’arrivo per la Festa della Repubblica. La formazione è stata: 2 capitani di bordo (Giovanni Soldini ed Oscar Farinetti), 5 velisti (Beatrice Iacovoni, Giudo Nanni Falck, Paolo Nocivelli, Luca Sebastiano Baffigo Filangieri e Bruno Fieno) 4 grandi chef (Ugo Alciati, Davide Scabin, Moreno Cedroni e Mario Batali) e ,alternandosi di tappa in tappa, 15 compagni di viaggio (gli scrittori Alessandro Baricco, Antonio Scurati, Simone Perotti e Giorgio Faletti, l’attrice Lella Costa, gli imprenditori Matteo Marzotto, Gianni, Winteler e Riccardo Illy, il matematico Piergiorgio Odifreddi, il violoncellista Mario Brunello, la cantautrice Maria Pierantoni Giua, l’illustratore Francesco Rubino, il birraio Teo Musso, Marella Levoni e Luciana delle Donne). Una compagnia variegata, dunque, che ha scritto un documento che ha consegnato al Console Generale Francesco Maria Talo' con le sue proposte, senza intenzioni partitiche ma solo con la voglia di rinnovare l’Italia, dando nuovi suggerimenti a chi la dirige.

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